Magnetoterapia: F.A.Q.

Cosa è la Magnetoterapia?
La magnetoterapia è un tipo di terapia fisica strumentale, che utilizza a scopo terapeutico l’applicazione di campi magnetici.

Quale effetto ha?
Ha effetto biostimolante (stimolazione della rigenerazione del tessuto).

Provoca dolore?
Non provoca dolore.

In quali casi si somministra?
La magnetoterapia viene somministrata nel trattamento delle seguenti problematiche:
– fratture
– tendiniti refrattarie
– dolore cronico
– gonartrosi
– radicolopatie
– necrosi avascolare della testa del femore e dell’omero.

Quando è controindicata?
E’ controindicata nei seguenti casi:
– gravidanza
– in portatori di pacemaker
– tubercolosi
– diabete giovanile
– malattie virali (in fase acuta)
– micosi
– infezioni acute
– epilessia
– in soggetti con cardiopatie
– neoplasie
– in soggetti con aritmie gravi
– bambini
– in soggetti portatori di protesi magnetizzabili.

Ci sono precauzioni di utilizzo?
Durante la somministrazione tenere lontani dispositivi elettromagnetici o magnetizzati, come telefoni cellulari, tablet, bancomat e simili, perché i campi magnetici generati dal macchinario possono smagnetizzare tali dispositivi e precluderne il funzionamento.

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Bioimpedenziometria: F.A.Q.

Cos’è la BIA (bioimpedenziometria)?

La BIA è un esame di tipo bioelettrico,rapido e non invasivo,utile per conoscere la composizione corporea diun soggetto e per valutarne lo stato nutrizionale.

Perché conoscere la propria composizione corporea?

Perché è un aspetto prioritario per chi vuole stare in salute, per chi vuole recuperare il peso forma o migliorare la performance sportiva.

Cosa fa nello specifico la BIA?

La BIA consente di ottenere importanti informazioni su diversi fattori: massa grassa, massa magra (muscolare), acqua intra ed extracellulare. Queste informazioni consentono di capire se il rapporto di massa grassa e magra è adeguato e se il corpo è in condizione di disidratazione o di ritenzione idrica.

Chi utilizza la BIA?

La BIA viene utilizzata da diverse figure professionali, dal nutrizionista a al medico specialista. E’ il primo passo per impostare un corretto trattamento nei confronti del paziente.

T.E.N.S.: F.A.Q.

 

Cosa è la T.E.N.S.?
La T.E.N.S. è un tipo di terapia fisica strumentale, che utilizza a scopo terapeutico la stimolazione elettrica transcutanea.

Quale effetto ha?
Ha effetto antalgico (diminuzione del dolore).

Provoca dolore?
Non provoca dolore. Durante la somministrazione il paziente avverte del formicolio nell’area in cui agisce l’elettrodo. L’intensità del formicolio dipende dalla potenza dello stimolo e dal singolo paziente. La percezione della stimolazione elettrica è infatti soggettiva, in quanto dipende dalla sensibilità cutanea.

In quali casi si somministra?
La T.E.N.S. viene somministrata nel trattamento delle seguenti problematiche:
– dolore post operatorio e post traumatico,
– dolore lombare
– dolore conseguente a patologie ortopediche, reumatologiche, neurologiche.

Quando è controindicata?
E’ controindicata nei seguenti casi:
– gravidanza
– in portatori di pacemaker
– neoplasie
– ferite
– piaghe
– alterazione della sensibilità.

Ci sono precauzioni di utilizzo?
Sì:
– evitare che l’intensità di corrente applicata sia troppo elevata perché questo potrebbe causare delle ustioni da elettrocuzione nell’area di applicazione degli elettrodi.

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Laserterapia: F.A.Q.

Cosa è la laserterapia?
La laserterapia è un tipo di terapia fisica strumentale, che utilizza a scopo terapeutico la luce LASER.
Quale effetto ha?
Ha diversi effetti: antinfiammatorio, antiedemigeno (riduce la formazione di edema), antalgico (diminuzione del dolore) e biostimolante.

Provoca dolore?
Non provoca dolore. Il paziente può avvertire calore a livello cutaneo, a causa della dissipazione dell’energia prodotta dall’emissione della luce LASER.

In quali casi si somministra?
La laserterapia viene somministrata nel trattamento delle seguenti patologie:
– artrosi
– artrite reumatoide
– tendinopati
– dolore neuropatico
– epicondilite
– lombalgia
– dolore cronico.

Quando è controindicata?
E’ controindicata nei seguenti casi:
– gravidanza
– in portatori di pacemaker
– neoplasie
– epilessia.

Ci sono precauzioni di utilizzo?
Sì:
– prima della somministrazione della terapia bisogna indossare degli appositi occhiali e non si deve guardare direttamente la fonte di emissione LASER, in quanto questo potrebbe causare danni anche permanenti alla retina.

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Infrarossi: F.A.Q.

Cosa sono gli infrarossi (IR)?
Gli IR sono un tipo di terapia fisica strumentale, che utilizza a scopo terapeutico l’applicazione di raggi infrarossi.

Quale effetto hanno?
Hanno effetto biostimolante (stimolazione della rigenerazione del tessuto), miorilassante e antalgico (diminuzione del dolore).

Provocamo dolore?
Non provocano dolore. Durante la somministrazione il paziente avverte una piacevole sensazione di calore.

In quali casi si somministrano?
Gli IR sono somministrati nel trattamento delle seguenti problematiche:
– artropatie
– contratture muscolari
– nella fase preliminare all’esercizio terapeutico.

Quando è controindicata?
E’ controindicata nei seguenti casi:
– traumi recenti
– emorragie in atto
– diatesi emorragiche
– deficit circolatori arteriosi
– neoplasie
– ipoanestesia acuta
– compromissione delle funzioni cognitive e dell’eloquio
– processi infiammatori acuti o suppurati
– ernia del disco
– edema

Ci sono precauzioni di utilizzo?
Sì:
– non somministrare sopra le regioni lombare e pelvica nelle donne in gravidanza
– non somministrare sui distretti del capo perché la radiazione supera la teca cranica impegnando strutture meningee e nervose
– indossare specifici occhiali per non osservare direttamente la fonte di somministrazione, perché questo potrebbe causare danni anche permanenti agli occhi.

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