T.E.N.S.: F.A.Q.

 

Cosa è la T.E.N.S.?
La T.E.N.S. è un tipo di terapia fisica strumentale, che utilizza a scopo terapeutico la stimolazione elettrica transcutanea.

Quale effetto ha?
Ha effetto antalgico (diminuzione del dolore).

Provoca dolore?
Non provoca dolore. Durante la somministrazione il paziente avverte del formicolio nell’area in cui agisce l’elettrodo. L’intensità del formicolio dipende dalla potenza dello stimolo e dal singolo paziente. La percezione della stimolazione elettrica è infatti soggettiva, in quanto dipende dalla sensibilità cutanea.

In quali casi si somministra?
La T.E.N.S. viene somministrata nel trattamento delle seguenti problematiche:
– dolore post operatorio e post traumatico,
– dolore lombare
– dolore conseguente a patologie ortopediche, reumatologiche, neurologiche.

Quando è controindicata?
E’ controindicata nei seguenti casi:
– gravidanza
– in portatori di pacemaker
– neoplasie
– ferite
– piaghe
– alterazione della sensibilità.

Ci sono precauzioni di utilizzo?
Sì:
– evitare che l’intensità di corrente applicata sia troppo elevata perché questo potrebbe causare delle ustioni da elettrocuzione nell’area di applicazione degli elettrodi.

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Laserterapia: F.A.Q.

Cosa è la laserterapia?
La laserterapia è un tipo di terapia fisica strumentale, che utilizza a scopo terapeutico la luce LASER.
Quale effetto ha?
Ha diversi effetti: antinfiammatorio, antiedemigeno (riduce la formazione di edema), antalgico (diminuzione del dolore) e biostimolante.

Provoca dolore?
Non provoca dolore. Il paziente può avvertire calore a livello cutaneo, a causa della dissipazione dell’energia prodotta dall’emissione della luce LASER.

In quali casi si somministra?
La laserterapia viene somministrata nel trattamento delle seguenti patologie:
– artrosi
– artrite reumatoide
– tendinopati
– dolore neuropatico
– epicondilite
– lombalgia
– dolore cronico.

Quando è controindicata?
E’ controindicata nei seguenti casi:
– gravidanza
– in portatori di pacemaker
– neoplasie
– epilessia.

Ci sono precauzioni di utilizzo?
Sì:
– prima della somministrazione della terapia bisogna indossare degli appositi occhiali e non si deve guardare direttamente la fonte di emissione LASER, in quanto questo potrebbe causare danni anche permanenti alla retina.

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Infrarossi: F.A.Q.

Cosa sono gli infrarossi (IR)?
Gli IR sono un tipo di terapia fisica strumentale, che utilizza a scopo terapeutico l’applicazione di raggi infrarossi.

Quale effetto hanno?
Hanno effetto biostimolante (stimolazione della rigenerazione del tessuto), miorilassante e antalgico (diminuzione del dolore).

Provocamo dolore?
Non provocano dolore. Durante la somministrazione il paziente avverte una piacevole sensazione di calore.

In quali casi si somministrano?
Gli IR sono somministrati nel trattamento delle seguenti problematiche:
– artropatie
– contratture muscolari
– nella fase preliminare all’esercizio terapeutico.

Quando è controindicata?
E’ controindicata nei seguenti casi:
– traumi recenti
– emorragie in atto
– diatesi emorragiche
– deficit circolatori arteriosi
– neoplasie
– ipoanestesia acuta
– compromissione delle funzioni cognitive e dell’eloquio
– processi infiammatori acuti o suppurati
– ernia del disco
– edema

Ci sono precauzioni di utilizzo?
Sì:
– non somministrare sopra le regioni lombare e pelvica nelle donne in gravidanza
– non somministrare sui distretti del capo perché la radiazione supera la teca cranica impegnando strutture meningee e nervose
– indossare specifici occhiali per non osservare direttamente la fonte di somministrazione, perché questo potrebbe causare danni anche permanenti agli occhi.

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Onde d’urto: F.A.Q.

Cosa sono le onde d’urto?
Le onde d’urto sono un trattamento strumentale che consiste nella somministrazione di onde acustiche ad alta energia, controllate, con produzione di pulsazioni sonore.

Quale effetto hanno?
Hanno effetti diversi: sull’osso (generazione di nuovo tessuto osseo), sul microcircolo (generazione di nuovi capillari) e antalgico (diminuzione del dolore).

Provoca dolore?
E’ possibile che sia avvertito indolenzimento o dolore momentaneo in determinate situazioni cliniche.

In quali casi si somministrano?
Le onde d’urto sono indicate nelle seguenti problematiche:
– epicondiliti
– patologie periarticolari di spalla
– tendiniti calcifiche e non calcifiche
– tendinopatie del ginocchio
– pubalgie
– tendinopatie del tendine di Achille
– tessuti ossei con pseudoartrosi o ritardi di consolidazione.

Quando sono controindicate?
Sono controindicate nei seguenti casi:
– gravidanza
– in portatori di pacemaker
– neoplasie
– disordini della coagulazione congeniti ed acquisiti
– nuclei di accrescimento oseeo in prossimità delle zone da trattare
– polineuropatie demielinizzanti
– tenosinoviti infettive
– pseudoartrosi atrofiche, settiche in fase attiva, in vicinanza di grosse strutture vascolo-nervose
– sopra ferite cutanee aperte, rash cutanei, aree di cute infette o infiammate
– sopra tessuti ischemici in soggetti con disordini vascolari
– allergia al lattice o al mezzo di accoppiamento.

Ci sono precauzioni di utilizzo?
Non ci sono precauzioni particolari.

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