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Massoterapia

La massoterapia è una delle pratiche fisioterapiche più antiche e maggiormente richieste dai pazienti. Le diverse azioni manuali messe in atto col massaggio (sfioramento, frizione, impastamento, percussione, vibrazione, e pressione) producono diversi effetti sul paziente:

  • effetti biologici diretti ed indiretti:
    • effetto circolatorio: la forza manuale esercita un azione sul ritorno venoso e linfatico, con miglioramento del circolo sanguigno generale;
    • effetto termogenico: a causa dell’attrito tra mano del fisioterapista e corpo del paziente e della vasodilatazione conseguente all’aumento della temperatura nella zona trattata;
    • effetto analgesico: per aumento della soglia recettoriale e per modulazione e inibizione midollare, sovramidollare ed encefalica sulle afferenze corporee superficiali e profonde.
  • effetti clinici:
    • miglioramento del trofismo muscolare e cutaneo
    • effetto analgesico
    • effetto decontratturante
    • miglioramento del circolo e riduzione dell’edema
    • rilassamento distrettuale e generale

La durata della massoterapia è diversa, a seconda che si intenda utilizzare il massaggio come completamento del trattamento fisioterapico o preparazione di un distretto all’esercizio terapeutico (in questo caso la durata è di circa 7-10 minuti), o che invece si intenda ricorrere al massaggio come seduta terapeutica autonoma (in questo caso la durata può variare dai 20-30 minuti per un singolo distretto ai 50-60 minuti del massaggio total body).

La massoterapia è indicata in molteplici affezioni muscolo-scheletriche ed articolari: in tutte quelle situazioni in cui si è instaurato il circolo vizioso contrattura-dolore-contrattura è indicata l’azione decontratturante e analgesica; nei casi di ipotrofia muscolare è indicata l’azione trofica.

CONTROINDICAZIONI: la massoterapia non si fa se sono presenti:

  • stato febbrile
  • gravi malattie circolatorie
  • neoplasie
  • grave decadimento dello stato generale
  • lesioni osteoarticolari traumatiche recenti
  • tromboflebiti
  • processi infettivi suppurativi
  • processi infiammatori acuti di qualsiasi natura e origine in fase di attività.
Bibliografia.
Nino Basaglia, Medicina Riabilitativa – medicina fisica e riabilitativa, principi e pratica, Vol.IV,  pagg. 2734-2735.