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Onde d’urto

Le onde d’urto sono onde acustiche ad alta energia che al loro passaggio causano un incremento della pressione da livelli atmosferici a livelli sino a 100 volte superiori. La velocità di propagazione delle onde d’urto dipende sia dal mezzo in cui si propagano che dall’intensità delle onde stesse.

Le onde d’urto applicate in campo medico sono delle esplosioni controllate che producono pulsazioni sonore. Esse agiscono sui tessuti colpiti sia attraverso un effetto diretto, sia attraverso un effetto indiretto. In seguito a somministrazione di onde d’urto possono essere apprezzati:

  • risposta di tipo osteogenico sul tessuto osseo
  • neoangiogenesi capillare, con miglioramento del microcircolo ematico
  • effetto antalgico

Il trattamento con onde d’urto viene somministrato in diverse condizioni cliniche: epicondiliti, patologie periarticolari di spalla, tendiniti calcifiche e non calcifiche, tendinopatie del ginocchio, pubalgie, tendinopatie del tendine di Achille, e dei tessuti ossei con pseudoartrosi o ritardi di consolidazione.

CONTROINDICAZIONI: le onde d’urto sono controindicate nelle seguenti situazioni:

  • gravidanza
  • in portatori di pacemaker
  • neoplasie
  • disordini della coagulazione congeniti ed acquisiti
  • nuclei di accrescimento oseeo in prossimità delle zone da trattare
  • polineuropatie demielinizzanti
  • tenosinoviti infettive
  • pseudoartrosi atrofiche, settiche in fase attiva, in vicinanza di grosse strutture vascolo-nervose
  • sopra ferite cutanee aperte, rash cutanei, aree di cute infette o infiammate
  • sopra tessuti ischemici in soggetti con disordini vascolari
  • allergia al lattice o al mezzo di accoppiamento.
Bibliografia.
Nino Basaglia, Medicina Riabilitativa – medicina fisica e riabilitativa, principi e pratica, Vol. II, pagg. 1245-1249.
Immagine: http://ondedurto.net/hcms-content/images/2010.jpg